mercoledì 12 novembre 2025

Appello del Presidente VAS Stefano Zuppello

Ciao, credo sia importante, dopo l’assemblea dei soci di questa primavera, informarvi dello stato della nostra associazione in vista anche della campagna di adesione del prossimo anno Questione economica. Grazie al contributo di tutti abbiamo, in questi 4 anni, migliorato una situazione che, voglio ricordare, era davvero drammatica. Abbiamo corso il rischio di chiudere (pericolo dal quale non siamo ancora fuori) l’esperienza di VAS; di far rimanere impantanati in costose cause molti dei soci che da più tempo hanno vissuto questa esperienza. Le cifre di questo debito, quasi interamente attribuibili ai contributi unificati non pagati relativi a cause intentate da VAS nel passato, le abbiamo più volte citate: circa 140.000 euro. Oggi questo debito è stato con non poca fatica, come relazionato all’assemblea dei soci, ridotto di quasi 2/3. Questo non vuol dire affatto che siamo fuori dall’emergenza, tutt’altro. Se ci trovassimo difatti nella scomoda situazione di non poter più far fronte alle rate a venire, il nostro debito con l’Agenzia delle Entrare tornerebbe ad essere un debito molto ingente con tutto ciò che ne consegue. Per questo abbiamo lanciato negli ultimi anni due campagne di donazioni e lo scorso anno “creato” la “Tessera Socio Sostenitore” a 100 euro. Campagne che hanno avuto successo ma purtroppo limitato, ma ci hanno permesso, sino a questo momento, di affrontare le rateizzazioni. Da questa considerazione nasce la richiesta a tutti voi di un impegno preciso e di una assunzione di responsabilità: una donazione entro Natale per una cifra compatibile con le vostre possibilità, che permetta all’Associazione di pagare le cartelle esattoriali dell’Agenzia delle Entrate del prossimo anno. L’IBAN della VAS, vi ricordo, è IT97D0501803200000017056706, la causale “donazione per Verdi Ambiente e Società”, tale donazione sarà determinante. Molti tra tutti noi hanno in questi anni dato un forte contributo economico, oltre al prezioso lavoro volontario, per VAS, ma mi auguro che ci sia ancora la volontà affinché questo impegno si rinnovi e sia raccolto da tutti. In questo modo metteremo in sicurezza il pagamento delle rate del prossimo anno. Abbiamo idee per il futuro di VAS e progetti da realizzare ed un sogno quello di dedicare una biblioteca e un libro al fondatore della nostra Associazione Guido Pollice. Il progetto è quello che già vi ho comunicato: “DAL LIBRO ALL’ARCHIVIO – GUIDO POLLICE, UNA TESTIMONIANZA PREZIOSA. Un progetto sul quale vi terremo informati e sul quale chiederemo la vostra collaborazione. Ritengo opportuno comunque sottolineare, riepilogandoli, sia i passi in avanti fatti e le prospettive future a testimonianza dell’impegno che noi tutti abbiamo profuso e che tangibilmente ha segnato la nostra nuova storia di questi ultimi anni: COMUNICAZIONE – indubbiamente qualche passo in avanti lo abbiamo fatto. VAS ha aumentato la sua visibilità sui social. Abbiamo dato più attenzione a questo tema e ultimamente la produzione delle “pillole” di attualità quasi giornaliere ha dato altri frutti. A tale proposito faccio di nuovo la richiesta a tutti voi di salvare sulla rubrica del vostro cellulare il numero della VAS: 327.4010905 per ricevere sia le pillole sia le comunicazioni urgenti. Altro passo in avanti è stato quello della continuità della collaborazione con Teleambiente per la realizzazione della trasmissione Quo Vadis arrivata alla quarta stagione. Infine la nostra rivista che, nonostante non siamo riusciti a farla uscire con continuità, è sempre più apprezzata per i contenuti e per gli autori degli articoli. Anche sulla comunicazione dobbiamo migliorare, la mancanza di fondi non ci permette di fare investimenti e dobbiamo continuare a fare affidamento al lavoro volontario, ma stiamo lavorando su alcune idee. Sarebbe importante, come più volte ho richiesto, di avere contributi dai Circoli per implementare sia il sito sia i social con le attività di VAS nei territori. CAMPAGNA MANGIASANO.- E’ la nostra campagna “di punta” e grazie alle associazioni amiche (FIRAB- ARI – CROCEVIA – CFU Italia) anche questa XX edizione ha avuto un discreto successo. Continuo a pensare che questa campagna potrebbe essere una grande occasione sia per riattivare i Circoli, sia come fonte di finanziamento. Purtroppo la proposta delle “cene della salute” non è stata raccolta da molti Circoli, dove si è realizzata è andata bene. La ripresenteremo anche per il prossimo anno sperando che venga raccolta da più situazioni. Se ci sono proposte per il tema da affrontare nella prossima edizione fatemele arrivare e le confronteremo con i nostri amici. ECOPACIFISMO – Questo è uno dei temi dominanti, purtroppo, in questo periodo. VAS è presente nelle varie reti nate contro il riarmo e per la pace. Anche come “comunicazione” siamo intervenuti spesso sia con i comunicati, sia con Quo Vadis. EMERGENZA CLIMATICA – Anche qui VAS è all’interno delle reti che si stanno muovendo per l’imminente COP 30 che si svolgerà in Brasile. Sia Quo Vadis, sia la rivista ospiterà articoli e persone che parleranno della COP. I prossimi appuntamenti che dovranno vedere la nostra partecipazione saranno quelli dello sciopero globale per il clima organizzato dai FFF per il 14 novembre e la manifestazione organizzata da Climate Pride del 15 novembre. OGM – Accanto alla campagna Mangiasano, VAS è impegnata insieme alle tante associazione che formano la Coalizione Italia Libera da OGM a contrastare i tentativi sia in Europa che in Italia di liberalizzare l’utilizzo dei nuovi OGM (NGT) in agricoltura. COMUNITA’ ENERGETICHE e “RINNOVABILI” – Abbiamo dato molto spazio su tutti i nostri mezzi di comunicazione fin dall’inizio alla nascita delle comunità energetiche e solidali ed è nostra intenzione continuare ad essere un punto di riferimento per queste esperienze. Per quanto riguarda l’energia dalle rinnovabili stiamo dando spazio alla riflessione che riguarda la contrapposizione che esiste nel mondo ambientalista tra chi si organizza per contrastare la realizzazione di campi di eolico e di solare in zone ambientalmente di valore o su campi agricoli e chi è invece più favorevole ad incrementare comunque l’energia dalle rinnovabili. Alcuni nostri Circoli hanno assunto, giustamente, posizioni diverse a seconda di cosa prevedeva il progetto. Dobbiamo continuare a favorire il confronto sulle varie posizioni. CACCIA – VAS fa parte delle 55 associazioni che si sono unite per contrastare il tentativo del governo per modificare la legge sulla caccia. Modifiche pericolose perché se approvate permetterebbero di cacciare in luoghi dove oggi non si può e a specie oggi protette. PREMIO INTERNZIONALE VERDE AMBIENTE – La scomparsa di Guido e la mancanza di fondi ha di fatto sospeso per due anni la realizzazione della manifestazione a Sorrento. Come sapete vorremo dedicare questo premio d’ora in avanti a Guido Pollice. L’intenzione è quella di organizzarlo per la prossima primavera cercando di capire se è possibile farla ancora a Sorrento (cosa auspicabile) e di come trovare i fondi necessari che non gravino su quelli indispensabili alla sopravvivenza di VAS. ASSEMBLEA PUBBLICA – Stiamo lavorando anche per organizzare, sempre a primavera, una assemblea pubblica sulle questioni affrontate dal nostro documento programmatico approvato dall’assemblea dei soci e come punto centrale dovrà avere la tematica di non far pagare alle fasce più deboli le scelte necessarie per contrastare i cambiamenti climatici. Un tema che, come abbiamo più volte ribadito, deve essere al centro della nostra attività. Un’assemblea che dovrà vedere la partecipazione di esponenti politici e di esponenti del mondo scientifico con cui confrontare le nostre proposte. Un’assemblea che dovrà essere organizzata dalla nostra rivista COMITATO SCIENTIFICO – In questi anni grazie alla rivista, al Premio Verde Ambiente, alla trasmissione Quo Vadis, ai rapporti personali abbiamo incontrato tantissimi esponenti del mondo scientifico, culturale, tecnico, architettonico, legale, sanitario….che hanno mostrato apprezzamento per il lavoro di VAS, ma che non siamo mai riusciti a coinvolgere in qualche modo nelle attività che VAS porta avanti. Per questo credo sia necessario rilanciare con forza il Comitato Scientifico della rivista coinvolgendo davvero le persone che ne faranno parte. Chiedere non solo un articolo o la partecipazione ad un evento, ma costruire con loro anche dei momenti di riflessione che possano diventare patrimonio dell’associazione. Chiedere dei contributi per portare nelle audizioni in Parlamento proposte di emendamenti e realizzare campagne nazionali con obbiettivi concreti, oltre ad essere di aiuto alle vertenze territoriali. Quindi vi invito a darmi dei contatti di figure con queste caratteristiche che pensate possono essere interessate a collaborare con noi attraverso il Comitato Scientifico. Queste sono le cose che stiamo portando avanti che sono accompagnate dalle numerose attività che i nostri Circoli svolgono nei territori. Per continuare a farle…ritorno a quanto vi ho chiesto a tutti voi all’inizio di questa circolare: un impegno preciso: fare entro le festività di Natale una vostra donazione, la cifra è quella che potete permettervi, all’IBAN IT97D0501803200000017056706 con la semplice causale “donazione per Verdi Ambiente e Società. Un caro saluto, a presto Roma, 11/11/2025 Stefano Zuppello Presidente Verdi Ambiente e Società +39 3274010905 https://www.verdiambientesocieta.it/ Seguici sui social: fb https://www.facebook.com/vas.onlus ig https://www.instagram.com/vas.onlus/ tw https://twitter.com/VasOnlus yt https://www.youtube.com/@vasverdiambientesocieta

giovedì 18 luglio 2024

APPELLO AIUTACI A CONTINUARE IL NOSTRO IMPEGNO PER UNA GIUSTIZIA SOCIALE E AMBIENTALE

Le iscritte e gli iscritti di Verdi Ambiente e Società (V.A.S.) APS vogliono diffondere questo appello in un momento di particolare difficoltà dell’associazione. V.A.S.( https://verdiambientesocieta.eu ) nasce nei primi mesi del 1991. Ha l’ambizione di partecipare al nascente attivismo ambientalista che cominciava a riempire le piazze delle principali città europee. Oggi il momento storico che stiamo vivendo è molto distante dall’orizzonte che immaginavano i fondatori di V.A.S. Lo svilupparsi di politiche nazionaliste e protezioniste come risposta alla crisi politica e sociale; le difficoltà di confronto tra popoli e governi; il sempre più frequente ricorso al conflitto armato; l’egoismo e la voracità di uno sviluppo incontrollato e irresponsabile stanno cancellando gli accordi - Parigi 2015, Green Deal - che erano un forte segnale di controtendenza alla crisi ambientale del pianeta. Quegli accordi erano il frutto di decenni di appelli del mondo scientifico e di battaglie ambientaliste e oggi più che mai è necessario rilanciare quelle lotte e quelle iniziative. Il ruolo dell’associazionismo e dell’attivismo può essere decisivo nell’invertire una evidente, drammatica tendenza all’arretramento. V.A.S. è parte di quel grande arcipelago che si oppone alla deriva autoritaria e negazionista. Una parte piccola, ma tenace, che in questi anni ha costruito iniziative importanti – la campagna Mangia Sano, Diritti al Mare Diritti del Mare, l’impegno ecopacifista e il Premio Internazionale Verde Ambiente solo per citarne alcuni - e che pubblica con enormi sacrifici e un volontariato “eroico” una rivista cartacea che ospita contributi importanti e competenti. V.A.S. vuole continuare a esistere e a lottare. V.A.S. oggi sta attraversando una difficile situazione economica conseguenza anche della determinazione ad affrontare e denunciare danni e abusi ambientali sui territori e che si è scontrata con una tendenza giurisprudenziale sempre più tollerante e permissiva Vi chiediamo aiuto, sostegno, incoraggiamento concreto. Vi chiediamo un contributo economico per continuare il nostro lavoro e il nostro impegno. Non è la prima volta che lo facciamo e non ce ne siamo mai vergognati perché siamo orgogliosi delle nostre buone ragioni e della nostra autonomia politica. Aiutateci e aiutatevi a tenere in vita uno strumento piccolo e fastidioso contro l’arroganza del potere economico e contro l’ingiustizia sociale ed ambientale. Per la tua donazione: IBAN – IT97D0501803200000017056706 di Banca Etica intestato a Verdi Ambiente e Società – APS con causale “Far vivere VAS per la giustizia sociale ed ambientale”

martedì 18 giugno 2024

Un anno fa veniva a mancare Guido Pollice Presidente Nazionale VAS

Un anno fa veniva a mancare Guido Pollice e la sua mancanza è tutt'oggi forte sia per la nostra associazione che per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e volergli bene Per ricordarlo e onorarlo, VAS sta organizzando alcune attività come la prossima edizione del Premio Internazionale Verde Ambiente e la pubblicazione di un libro a lui dedicato, in collaborazione con il Circolo e Centro Studi "Emilio Caldara" di Milano. Venerdì 21 giugno alle ore 19, i compagni e gli amici lo ricorderanno a Casello Giallo, in via Savona 5A - Milano.

venerdì 7 giugno 2024

27° FESTIVAL CINEMAMBIENTE PROGRAMMA - 8 E 9 GIUGNO Un calendario fitto di eventi e proiezioni per il 27° Festival CinemAmbiente fino al 9 giugno al Cinema Massimo di Torino.

  Sabato 8 giugno EVENTI Con Torino città degli alberi?, alle ore 10.00 alla Fabbrica delle “E”, prendono il via gli appuntamenti di sabato 8 giugno. Frutto dell’ormai consolidata collaborazione del Festival con Casacomune l’ecotalk è dedicato a un tema molto attuale e dibattuto. Al termine dell’incontro sarà proiettato il film della sezione Panorama Walking Forest, di Rose Casella & Floris Leeuwenberg. Alle ore 18.00, al Museo Regionale di Scienze Naturali, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, saranno ospiti del Festival per un eco-talk Mara Moschini e Marco Cortesi, autori e protagonisti di Green Storytellers. Into the Wild, con Isabella Pratesi, direttrice del Programma di Conservazione del WWF Italia. Alle ore 17.30 in sala Soldati, viene presentata la nuova produzione dei Superottimisti, il film a episodi Cinema e memoria del territorio. Le comunità Walser valsesiane. All’evento, promosso e curato dall’Archivio Superottimisti, parteciperanno gli studenti dell’Istituto Superiore D’Adda di Varallo Sesia, i rappresentanti delle Associazioni Walser Valsesiane e dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia. A conclusione la comunità di Carcoforo offrirà al pubblico una selezione di eccellenze enogastronomiche della zona. Al termine delle proiezioni l’appuntamento è ai Murazzi del Po per la Notte di CinemAmbiente, in collaborazione con l’Associazione Murazzi del Po. Cuore della festa sarà il Capodoglio dove, a partire dalle ore 22:30, le selezioni global beats ed elettro di Manu Sol e il set tutto da ballare di Pisti intratterranno il pubblico, gli amici e gli ospiti del Festival. Porto Urbano e Vermoutheria Peliti’s proporranno cocktail a tema green. Suggestivi visual a tema ambientale saranno proiettati sui muri del lungo Po. L’Enoteca Regionale dei Vini della provincia di Torino proporrà dalle 18:30 alle 23:00 una degustazione di vini d’eccellenza del territorio e Ottimo!, gelateria artigianale dalla filosofia green, sarà presente con due gusti esclusivi dedicati a CinemAmbiente. La nottata proseguirà, quindi, sia al Magazzino sul Po con Suppa, che proporrà un mix di sonorità e generi differenti intrecciati sotto la guida di Luca e Seba in consolle, e sia da Gianca che, invece, ospiterà Savana Potente, una delle serate techno più importanti di Torino, con Yaya e Mauro Bros. SALA CABIRIA Alle ore 15.30 per il Concorso Cortometraggi saranno proiettati Been There di Corina Schwingruber Ilic, Mango di Randa Ali, Bat Boy di Aaron Lemle e When The Wind Rises di Hung Chen. Alle ore 17.00 per la sezione non competitiva Panorama Common Ground di Josh and Rebecca Tickell sarà introdotto dagli studenti di EACT - Laboratorio di Comunicazione Ambientale del Corso di Economia dell'Ambiente, della Cultura e del Territorio dell’Università di Torino. Al termine, saranno presentanti in successione due film del Concorso documentari: alle ore 19.30 Once Upon a Time in a Forest di Virpi Suutari, che dialogherà con il pubblico in sala al termine della proiezione, e alle 21.30 The Battle for Laikipia di Daphne Matziaraki, Peter Murimi che chiude le proiezioni della giornata in Sala Cabiria. Al termine della proiezione incontro con Maya Craig, produttrice del film. SALA SOLDATI Alle ore 16.00 per la sezione non competitiva Panorama sarà proiettato The Perfect Meal di Alexandros Merkouris. In serata, vengono presentati in successione due titoli della sezione Made in Italy: alle ore 19.30 sarà proiettato Abyss Clean Up di Igor D’India e alle ore 21.30 proiezione di Come quando perché di Marco Morandi. Al termine di ogni proiezione, incontro con i registi.   Domenica 9 giugno EVENTI La giornata finale si aprirà con due eventi extra-cinematografici. Il primo appuntamento è alle ore 14.30 in Via Montebello (nel tratto tra via Po e via Verdi) con l’eco-cooking show gastronomico di cui saranno protagonisti quattro rinomati chef piemontesi. Christian Mandura, chef dello stellato “Unforgettable” di Torino, Antonio Chiodi Latini, chef patron del ristorante omonimo torinese, Giuseppe Rambaldi, chef del suo “Cucina Rambaldi” di Villar Dora, Juri Chiotti, chef di “Reis” in Borgata Chiot Martin (evento gratuito riservato ad un massimo 50 persone per ogni sessione; prenotazione obbligatoria sul sito del Festival, www.festivalcinemambiente.it). Sempre nel pomeriggio (dalle ore 16.00) davanti al Cinema Massimo, sarà allestita un’area di scambio di talee, in cui sarà possibile offrire e ricevere rami, piccioli di foglia, parti di radici o di bulbi da interrare. Alle ore 17:00, al The Heat Garden di via Lugaro, si chiuderanno le Ecoletture di CinemAmbiente con la presentazione del volume AntropoCine, lo schermo verde. Manuale di percorsi e idee per un Italian Ecocinema. Il Festival si chiuderà in serata con la Cerimonia di premiazione alle ore 19, Museo Nazionale del Cinema – Mole Antonelliana (serata ad inviti) e con la proiezione di Voyage au Pôle Sud di Luc Jacquet, alle ore 21.00 in Sala Cabiria. SALA CABIRIA A partire dalle ore 16.30 in Sala Cabiria, si susseguiranno gli ultimi quattro cortometraggi in concorso. Si parte con By Asian Power Plants di Per Wichmann, seguito da Pouring Water on Troubled Oil di Nariman Massoumi, Ingresso Animali Vivi di Igor Grubić e A Black Hole near Kent County di Hannah Schierbeek. Al termine delle proiezioni incontro con Nariman Massoumi. La serata di proiezioni prosegue con un film della sezione non competitiva Panorama: alle ore 18.30 il pubblico assisterà alla proiezione di Landshaft di Daniel Kötter. Al termine della Cerimonia di Premiazione chiude il 27° CinemAmbiente la proiezione speciale Voyage au Pôle Sud di Luc Jacquet. SALA SOLDATI Le proiezioni prenderanno il via alle ore 15.30 con l’omaggio a Bruno Bozzetto, regista insignito del Premio Stella della Mole green. Nel corso di un evento speciale adatto a grandi e piccoli, verrà proposta una selezione di cortometraggi firmati dal maestro dell’animazione nell’arco di un quarantennio: Sapiens?, ultimo film realizzato dal regista, Una vita in scatola (1967), Il Signor Rossi a Venezia (1974), Mister Tao (1988), Cavallette (1990), Big Bang (1990), Neuro (2004), Il bello della differenza (2006). Proseguono in sala Soldati le proiezioni dei film della sezione non competitiva Made in Italy con Un paese ci vuole. Zavattini, Luzzara e il Po di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, alle ore 17.00. Segue incontro con Francesco Conversano. Mentre alle ore 19.00, sempre inseriti nella sezione Made in Italy, saranno proiettati Quello che resta di Gianfranco Piazza e La ricomparsa delle lucciole di Cristiano Giamporcaro. Al termine delle proiezioni incontro con i registi. Infine, chiude le proiezioni in Sala Soldati, I am the River, the River is Me di Petr Lom, ultimo film della sezione non competitiva Panorama.   PROGRAMMA EVENTI   museocinema.it | festivalcinemambiente.it

martedì 4 giugno 2024

5 GIUGNO, GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE:“UNA SOLA TERRA”

RIPRISTINO DEL TERRITORIO, DESERTIFICAZIONE E RESILIENZA ALLA SICCITA’ Dichiarazione di Stefano ZUPPELLO, Presidente di Verdi Ambiente e Società Il 5 Giugno , come ogni anno, si celebra la Giornata mondiale dell’Ambiente istituita dalle Nazioni Unite nel 1972, evento in cui venne adottata la Dichiarazione dei 26 principi sui diritti dell’ambiente e le responsabilità dell’uomo per la sua salvaguardia. Il tema di quest’anno è davvero importante: abbiamo la nostra terra da difendere quindi, visto che non si può tornare indietro, dobbiamo fare subito qualcosa per il ripristino del territorio e per fermare la desertificazione dovuta alla siccità. I dati dell’ONU sono terribili: il 40% del territorio del pianeta, in cui vive circa la metà della popolazione mondiale, è degradato e il numero e la durata dei periodi di siccità sono aumentati del 29% dal 2000. Questo significa che entro il 2050 la siccità potrebbe colpire oltre tre quarti della popolazione mondiale. In Italia la situazione non è certo confortante. I dati dell’ISPRA ci dicono che il Paese ha toccato nel 2022 il minimo storico, dal 1951 a oggi, di disponibilità annua di risorsa idrica. E gli stessi dati ci dicono che l’Italia sta attraversando un periodo continuo di siccità, a volte estrema. E allora non si può più assistere alle farse delle varie COP che arrivano a conclusioni compromissorie perché sotto l’egida delle multinazionali del fossile e alle incoerenze delle scelte dei governi, come quello italiano, che sta facendo passi indietro sulla transizione ecologica a partire dalle energie alternative, dall’agricoltura e dal consumo del suolo. Il 25 luglio il Pianeta raggiungerà l’Overshoot Day, ovvero il giorno in cui abbiamo già consumato tutte le risorse che in proporzione la Terra aveva messo a disposizione per noi nel 2024. Quindi, in questa giornata dobbiamo ribadire con forza che ci vogliono atti concreti per ridurre le emissioni di gas serra in modo decisivo, se vogliamo davvero limitare il riscaldamento globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali ABBIAMO UNA TERRA DA CURARE E UN PIANETA DA SALVARE. Roma, 5 giugno 2024

mercoledì 22 maggio 2024

Sostieni VAS Parte la Campagna Nazionale Mangiasano

Oggi è la Giornata Mondiale della Biodiversità, avrà inizio la XIX edizione della Campagna Nazionale MANGIASANO. Anche quest'anno con noi ci saranno la FIRAB e ARI insieme al CFU Italia e a Crocevia. Mediapartner: Teleambiente, Gusto 24 Ecofuturo e Ecograffi. Il titolo di quest'anno è CIBO SANO E SALUTE PER TUTTI e avrà come tema la nostra contrarietà all'uso dei pesticidi e alla possibilità di introdurre gli OGM in agricoltura attraverso quelli che vengono chiamati NGT. L'invito è quello di organizzare iniziative nei vostri territori. nei 4 mesi di durata della campagna che avrà termine il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell'Alimentazione. Sia il nazionale sia le associazioni che collaborano con noi sono a disposizione per supportare le iniziative che vorrete organizzare. Vi allego il materiale che abbiamo prodotto ad oggi. Domani vi invierò i link dei post che faremo sui social. Il numero della rivista che uscirà a fine giugno sarà dedicato alla Campagna. Come immaginerete, questa Campagna, con le iniziative che vorrete organizzare, può diventare una ottima occasione per far conoscere VAS, trovare nuovi soci e reperire fondi. Aspetto quindi le vostre indicazioni Colgo l'occasione, fermo restando e proprio per quanto abbiamo scritto nella comunicazione che vi ho inviato qualche giorno fa a nome dell'esecutivo sulla situazione finanziaria di VAS, faccio di nuovo un appello a tutti per rinnovare l'adesione all'Associazione e inviarci i moduli di adesione (ben compilati) quanto prima Stefano Zuppello Presidente Verdi Ambiente e Società +39 3274010905 https://www.verdiambientesocieta.it/ Stefano Zuppello Presidente Verdi Ambiente e Società +39 3274010905 https://www.verdiambientesocieta.it/

domenica 4 febbraio 2024

5 Febbraio 2024: Giornata Mondiale per la Lotta allo Spreco Alimentare

Dichiarazione del Presidente di Verdi Ambiente e Società Stefano Zuppello In occasione della Giornata Mondiale per la Lotta allo Spreco Alimentare, è nostro dovere porre l'accento su una delle sfide più pressanti del nostro tempo: lo spreco alimentare e il suo impatto sul cambiamento climatico. Circa un terzo del cibo prodotto a livello mondiale viene sprecato e l'Italia assiste ogni anno alla perdita di milioni di tonnellate di cibo, un vero paradosso in un mondo dove la fame è ancora una realtà. Questo spreco non solo rappresenta una mancanza di rispetto verso le risorse della Terra, ma contribuisce anche in modo significativo all'emissione di gas serra, aggravando il cambiamento climatico. La lotta allo spreco alimentare non è solo un atto di responsabilità etica, ma un passo cruciale verso la sostenibilità ambientale. Ogni gesto per ridurre lo spreco è un passo avanti nella lotta contro il riscaldamento globale. È tempo di agire, non solo come singoli ma come collettività. Dal consumatore all'industria alimentare, dal piccolo commerciante al legislatore, ogni azione conta. Azione concreta significa: Per i Consumatori: Acquistare consapevolmente, rispettare le date di scadenza e valorizzare gli avanzi. Per le Aziende: Implementare processi per ridurre gli scarti, favorire donazioni di cibo non venduto. Per il Governo: Promuovere politiche che supportino la riduzione dello spreco e l'educazione alimentare. Verdi Ambiente e Società con la campagna MANGIASANO da anni ha posto l’attenzione sulla educazione alimentare e sull’importanza di non sprecare il cibo e non possiamo che applaudire la dedizione di tante associazioni di volontariato che si impegnano per la distribuzione del cibo a chi ne ha bisogno che altrimenti andrebbe buttato. La lotta allo spreco alimentare non deve esaurirsi in questa giornata ma deve essere un impegno quotidiano. Perché salvare il cibo significa salvare il pianeta. "Il cibo è vita, sprecarlo è rubare dal futuro del nostro pianeta."

mercoledì 13 dicembre 2023

SUPPO: “SUL DEPOSITO NAZIONALE DELLE SCORIE NUCLEARI UNA VITTORIA DELL’INTERO TERRITORIO METROPOLITANO”

“I Comuni del Basso Canavese, del Chivassese e del Carmagnolese-Chierese non hanno mai chiesto un trattamento di favore rispetto ad altri territori potenzialmente interessati. Le amministrazioni comunali e la Città metropolitana di Torino hanno solo e sempre chiesto pari dignità per tutte le comunità locali e hanno sottoposto alla Sogin una serie di analisi tecniche da cui emergevano forti criticità ambientali collegate all’eventuale insediamento in quei territori del Deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi”: con queste parole e con soddisfazione il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo commenta lo stralcio delle aree di Caluso-Mazzè e di Carmagnola-Poirino dall’elenco delle aree potenzialmente idonee alla collocazione del Deposito. I due siti a sud di Torino e nel basso Canavese erano stati indicati nel primo elenco delle aree potenzialmente idonee, su cui il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con Sogin e Isin hanno poi svolto indagini più specifiche. Il Vicesindaco Suppo tiene a sottolineare che “assicurando ai Comuni interessati il suo supporto tecnico e istituzionale per la presentazione delle osservazioni alla prima proposta della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee, la Città metropolitana di Torino aveva sin dall’inizio fatto presente il notevole impegno dei territori canavesano e carmagnolese nello sviluppo di produzioni agroalimentari di pregio, incompatibili con la collocazione di scorie nucleari in terreni di prima classe. L’impegno del nostro Ente è iniziato con la precedente amministrazione ed è proseguito, con l’intento di supportare gli amministratori locali e i loro territori“. “Le osservazioni alla Carta nazionale presentate a suo tempo erano documentate e ampiamente fondate. - conclude Suppo - Lo dimostra il fatto che sono state accolte e questa è una vittoria dell’intero territorio metropolitano, dei suoi amministratori locali e di tutte le associazioni di categoria che si sono mobilitate”.

COP 28. UN ACCORDO CHE SEGNA UN PRIMO PASSO SUL NO AI FOSSILI DA CUI NON SI DEVE TORNARE INDIETRO

Dichiarazione del Presidente di Verdi Ambiente e Società Stefano Zuppello “António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, ha twittato dopo l’accordo: “Che vi piaccia o no, l’eliminazione dei combustibili fossili è inevitabile. Speriamo che non arrivi troppo tardi”. Partiamo da questa considerazione per commentare l’accordo raggiunto alla COP 28 di Dubai. Per la prima volta nell’accordo finale c’è un riferimento ai combustibili fossili. Questo è il primo passo in avanti importante che dobbiamo riscontrare e su cui non si deve in alcun modo tornare indietro. Ma essere riusciti a far approvare la frase “transizione dai combustibili fossili” nel testo non può essere considerato sufficiente perché il testo in cui la frase è inserita, presta il fianco ad innumerevoli scappatoie dimostrandosi troppo debole. Tali artificiose scappatoie impediranno di fatto di ridurre le emissioni di gas serra in modo decisivo, così da poter limitare il riscaldamento globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. Anche sulle possibili soluzioni che l’accordo indica continuiamo ad essere fortemente preoccupati. Se l’indicazione di triplicare la capacità globale di energia rinnovabile entro il 2030 è sicuramente positiva, i riferimenti fatti al nucleare e alle tecnologie di abbattimento e rimozione, come la cattura e l’utilizzo del carbonio e lo stoccaggio, continuano a non convincere perché tale indicazione è nella realtà una delle scappatoie che i grandi produttori di combustibili fossili cercheranno di usare per mantenere in “vita” l’energia sporca. Altra questione che non risolta è quella relativa alla Giustizia Climatica. Manca un percorso che permetta di raccogliere i finanziamenti necessari e indispensabili affinché i Paesi in via di sviluppo possano contribuire alla transizione dal carbone, dal petrolio e dal gas. Quindi da oggi dobbiamo vigilare affinché non ci sia nessun ulteriore passo indietro e non venga concessa o indicata, tra le righe, nessuna scappatoia. L’era dei fossili deve finire! Verdi Ambiente e Società continuerà nel suo impegno e con maggior decisione attivandosi da subito per esigere dal governo italiano atti concreti per la definitiva ed immediata uscita dal fossile e per concreto finanziamento alla produzione di fonti di energia alternativa.” Roma, 13 dicembre 2023 Stefano Zuppello Presidente Verdi Ambiente e Società +39 3274010905 https://www.verdiambientesocieta.it/ Seguici sui social: fb https://www.facebook.com/vas.onlus ig https://www.instagram.com/vas.onlus/ tw https://twitter.com/VasOnlus yt https://www.youtube.com/@vasverdiambientesocieta

giovedì 30 novembre 2023

COP28 a Dubai: per Verdi Ambiente e Società una chiamata all'azione in mezzo ai contrastanti interessi globali

image.png COMUNICATO STAMPA APPELLO DI VERDI AMBIENTE E SOCIETÀ: L’ITALIA SI IMPEGNI A COP28 PER OTTENERE ATTI CONCRETI CHE CONTRASTINO L’EMERGRNZA CLIMATICA Dichiarazione del Presidente di Verdi Ambiente e Società Stefano Zuppello “L'Associazione Verdi Ambiente e Società si pronuncia in merito alla partecipazione italiana alla COP28, che si apre oggi a Dubai, esprimendo profonde preoccupazioni. Questa partecipazione arriva sotto l'ombra di decisioni politiche controverse, tra cui l'apertura a nuove trivellazioni petrolifere, la promozione dell'uso del gas naturale, e un approccio favorevole al nucleare come soluzione ai cambiamenti climatici. Parallelamente, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha pubblicato i risultati della sesta Indagine sul Clima. Il sondaggio, condotto tra agosto e settembre 2023, ha rivelato che gli italiani sono profondamente preoccupati per le sfide economiche e ambientali che il paese sta affrontando: - Il caro vita e i problemi ambientali sono visti come le maggiori sfide in Italia. - Un'economia neutra dal punto di vista climatico è considerata possibile solo se affrontata insieme alla riduzione delle disuguaglianze. - C’è un ampio sostegno per la sospensione di sussidi e agevolazioni fiscali a settori nocivi per l'ambiente, come il trasporto aereo e le aziende legate ai combustibili fossili. - Un incremento delle imposte sui redditi più alti per sostenere chi adotta misure a favore del clima, soprattutto nelle fasce di reddito più basse, trova un'ampia accoglienza. - Gli italiani ritengono che il governo debba offrire compensazioni finanziarie ai paesi più colpiti dai cambiamenti climatici. Questi risultati riflettono un crescente riconoscimento in Italia delle gravi conseguenze dei cambiamenti climatici e dell'urgenza di interventi immediati, sia a livello nazionale che globale. In questo contesto, le richieste principali degli italiani si concentrano su una transizione giusta ed equa, sia a livello nazionale che internazionale, e su misure fiscali che supportino questa transizione. L'Associazione Verdi Ambiente e Società sollecita quindi la delegazione italiana a COP28 a tenere in considerazione questi dati, riflettendo le preoccupazioni e le aspirazioni dei cittadini italiani. Si sottolinea l'importanza di politiche che promuovano una transizione giusta e sostenibile, ponendo l'accento sulle responsabilità globali dell'Italia e sull'urgenza di azioni concrete per contrastare il cambiamento climatico. In conclusione, mentre la delegazione italiana si appresta a partecipare alla COP28, si trova ad affrontare la sfida di rappresentare un paese in cui la consapevolezza e la preoccupazione per il cambiamento climatico sono in aumento, e dove c'è una forte richiesta di azioni concrete e giuste per affrontare la crisi climatica. La posizione dell'Italia a COP28 sarà un test cruciale per mostrare il suo impegno verso un futuro più sostenibile e giusto. L'Associazione Verdi Ambiente e Società rimarrà attenta e vigile sulle decisioni e gli impegni presi durante l'evento.” Roma, 30 novembre 2023
Dichiarazione del Presidente di Verdi Ambiente e Società Stefano Zuppello Mentre la comunità internazionale si prepara per la Conferenza Onu sul clima (COP28) a Dubai, Verdi Ambiente e Società esprime forte preoccupazione in merito agli attuali sviluppi nel settore ambientale. L'imminente COP28 si svolgerà in un paese che è tra i maggiori produttori di petrolio e che ha piani di espansione, mettendo in luce il contrasto tra gli obiettivi di sostenibilità globale e gli interessi economici dei combustibili fossili. La recente votazione dell'Europarlamento, che ha messo in dubbio il progresso verso gli obiettivi del Green Deal Europeo, è un chiaro esempio di quanto sia fondamentale concentrarsi su azioni concrete e coerenti in materia di cambiamento climatico. Questo è particolarmente rilevante in vista del Global Stocktake (GST) previsto per la COP28, che valuterà i progressi compiuti finora verso gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. Verdi Ambiente e Società sottolinea l'importanza di rendere operativo il Fondo "Loss and Damage" per affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, specialmente per le comunità più vulnerabili. Inoltre, c'è una necessità urgente di definire chiaramente le responsabilità finanziarie per il risarcimento basato sul principio del "chi inquina paga". Nonostante il contesto di Dubai, che punta a incrementare la produzione di petrolio nel prossimo decennio, Verdi Ambiente e Società incoraggia tutti i partecipanti alla COP28 a impegnarsi per una transizione equa verso economie decarbonizzate, mettendo in discussione la dipendenza dai combustibili fossili e promuovendo energie rinnovabili, tecnologie sostenibili e investimenti nella finanza per il clima. È fondamentale che la COP28 non si trasformi in una piattaforma per "distrarre" dall'obiettivo principale: ridurre drasticamente la produzione e l'uso delle fonti fossili in linea con il limite di 1,5°C stabilito dall'Accordo di Parigi. Un'eliminazione completa, rapida, finanziata ed equa dei combustibili fossili è cruciale. Verdi Ambiente e Società esorta tutti i partecipanti alla COP28 a riconoscere l'importanza dell'adattamento come parte della risposta globale ai cambiamenti climatici. L'adattamento, insieme alla mitigazione, richiede un impegno finanziario sostanziale e un supporto coerente alle comunità più vulnerabili. In conclusione, la COP28 rappresenta un momento decisivo per la comunità internazionale. Verdi Ambiente e Società invita tutti i delegati a sfruttare questa opportunità per fare passi avanti significativi nella lotta contro il cambiamento climatico, con azioni concrete e un impegno collettivo per un futuro sostenibile. Roma, 29 novembre 2023

Privata pubblica e privata antagonisti? il dibattito

Privata pubblica e privata antagonisti? il dibattito: I consumi sanitari privati hanno assunto un ruolo che non può essere considerato marginale, sia

giovedì 23 novembre 2023

Vas parteciperà alla manifestazione prevista per il 25 novembre al Circo Massimo contro la violenza sulle donne e dice BASTA alla violenza sulle donne !

Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne in cui ancora una volta siamo costretti a parlare di femminicidi ( quasi cento dall’inizio dell’anno) e da ultimo quello di Giulia, una ragazza di 22 anni la cui unica colpa è stata quella di aver scelto l’uomo sbagliato. Violenza non è soltanto violenza fisica e sessuale ma anche violenza economica e psicologica; combattere la violenza necessita un coordinamento continuo tra le varie professionalità coinvolte sin dal momento in cui la donna denuncia la violenza oppure si rivolge al centro antiviolenza o allo sportello antiviolenza presenti sul territorio nonché l’adozione di un programma di formazione continua degli operatori coinvolti e lo stanziamento di risorse economiche adeguate tramite le quali sia possibile adottare un sistema di pronta emergenza al momento della violenza e di realizzare nuove Casa Rifugio sul territorio. Ben vengano le manifestazioni, i simboli come la panchina, i Protocolli interistituzionali ma vi è la necessità di intervenire con l’educazione all’affettività e alla gestione dei rapporti interpersonali nei vari momenti di aggregazione in cui ognuno di noi svolge un determinato compito come all’interno della famiglia. La famiglia è una società naturale in cui ognuno ha il suo ruolo ma questi ruoli non devono sovrapporsi al fine di escludere l’altro e di assumere una posizione di supremazia; la famiglia funziona se all’interno vi è confronto, dialogo e rispetto reciproco e se trasmette sicurezza e protezione nei momenti in cui abbiamo bisogno di aiuto. I nostri figli ci imitano, si muovono in base all’educazione che hanno ricevuto e al modo in cui si sono rapportati con i loro genitori; ascoltiamo i nostri ragazzi , supportiamoli nei momenti di disagio e forniamo loro strumenti adeguati che siano in grado di superare anche una minima insicurezza che se trascurata, può ingigantirsi e diventare un problema serio che si proietta in modo negativo nei rapporti relazionali con gli amici e con la fidanzatina e nel futuro con propria compagna di vita. La violenza sulle donne è un “ ignobile fenomeno che purtroppo esiste ancora ……”, “ le diseguaglianze di genere ed i danni che provocano alle comunità deve essere la preoccupazione principale delle istituzioni “ ( Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ). Educhiamo le nuove generazioni, costruiamo insieme con impegno e determinazione un apparato organizzativo ben strutturato che funziona, soprattutto al momento della richiesta di aiuto da parte della donna , che coinvolga i vari ambiti interessati ( in primis la famiglia) al fine di contrastare il fenomeno della violenza di genere e che aiuti a combattere la paura di denunciare, di uscire allo scoperto. Non dimentichiamo però che ognuno di noi ogni giorno DEVE combattere tutti i giorni contro gli stereopiti culturali discriminatori per le parità di trattamento e la rimozione in ogni ambito della società civile di discriminazioni per sesso, capacità fisica e/o intellettuale, elaborare politiche riguardanti sia la condizione femminile (in ambito sociale, professionale, economico) che la promozione delle pari opportunità; facciamo in modo che i protocolli interistituzionali funzionino veramente a tutela delle donne vittime di violenza . Non mettiamo la testa sotto il cuscino ma facciamo RETE per creare nell’unità di intenti, un cambiamento significativo e duraturo nella società e a tal fine ciascuno di noi e ogni istituzione coinvolta, ha il suo compito da eseguire. Le istituzioni devono costituire una rete interistituzionale che abbia come obiettivo l’ individuazione e l’ attuazione di misure idonee a favorire l’emersione del fenomeno mediante iniziative volte ad incoraggiare le vittime, i familiari, i vicini di casa, l’amica, gli insegnati a denunciare, l’elaborazione di buone prassi omogenee e condivise e la valorizzazione delle strategie interdisciplinari volte a contemperare la duplice esigenza di tutela della vittima e di perseguire l’autore del reato; procedere anche all’identificazione di modalità operative condivise al fine di sviluppare nuovi modelli di intervento che consentano di agire con tempestività nell’ascolto della donna assicurando protezione, sostegno e cura alle vittime di violenza e dei soggetti altamente vulnerabili come i minori direttamente interessati dagli atti di violenza o che abbiano assistito agli stessi. Dobbiamo tutti continuare a lottare per promuovere azioni che riguardino l’universo femminile e proseguire nel farsi promotore di eventi e di servizi che riguardano la donna; facciamo sentire forte la nostra voce senza aver paura di parlare di violenza sulle donne in famiglia, a scuola, nei luoghi di lavoro, con gli amici ed impegniamoci concretamente a fare prevenzione per contrastare ogni forma di violenza. La violenza subita NON è colpa della donna ma è colpa di un amore malato.

domenica 5 novembre 2023

giovedì 26 ottobre 2023

11 Novembre Convocato il Consiglio Nazionale VAS

Carissim@, come già annunciato è necessario convocare il Consiglio Nazionale dell'Associazione per verificare la possibilità di affrontare la difficile situazione economica in cui ci troviamo e, se la verifica, come spero, sarà positiva potremo discutere delle prospettive e degli obiettivi che insieme elaboreremo per una VAS nuova. Colgo l'occasione per dare un primo riscontro alla richiesta di donazioni che abbiamo lanciato. I circoli di Rende e Sorrento hanno già versato un contributo, così come alcuni membri del CN. A questi va aggiunto il contributo di lavoro volontario (che comporta anche delle spese) di molti componenti del CN. Alla riunione del Consiglio Nazionale daremo un elenco dei contributo ricevuti e, mi auguro, che ne arrivino altri. Questa la convocazione: Il Consiglio Nazionale di Verdi Ambiente e Società - APS è convocato in prima convocazione per giovedì 9 novembre alle ore 22,00 presso la sede nazionale in via Federico Borromeo 33 a Roma e in seconda convocazione alle 9,30 di sabato 11 novembre in duplice modalità (in presenza e telematica) presso la sede nazionale di via Federico Borromeo 33 a Roma con OdG 1) Aggiornamento sulla situazione economica ed organizzativa dell'associazione e determinazioni nel merito; 2) elaborazione di una piattaforma programmatica per il rilancio di VAS, fondato su una risposta alla crisi ambientale in una prospettiva ecosociale ed ecopacifista; 3) varie ed eventuali.

domenica 18 giugno 2023

Guido Pollice ci ha lasciato

 COMUNICATO


 

( mia foto a Guido ad un'Assemblea Nazionale VAS a Chiavari) È con profonda tristezza che condividiamo la notizia della scomparsa del nostro amato fondatore, il Senatore Guido Pollice. La sua prematura perdita rappresenta un duro colpo per tutti noi, ma anche per l'intera comunità che ha beneficiato del suo impegno politico e sociale e della sua passione per l'ambiente.

Guido Pollice è stato una figura ispiratrice per l'Associazione Verdi Ambiente e Società, guidandoci con saggezza e determinazione lungo il percorso verso la tutela dell'ambiente e la promozione di uno sviluppo sostenibile. La sua visione ecologista, il suo impegno politico e la sua inesauribile energia hanno influenzato positivamente molte persone, spingendole ad agire per la giustizia sociale e per il bene del pianeta.

Ricordiamo con gratitudine il suo contributo nel promuovere politiche ambientali lungimiranti, nella difesa delle risorse naturali e nella lotta per la riduzione delle emissioni di gas serra. La sua eredità rimarrà come una guida preziosa per le future generazioni di ambientalisti e politici impegnati nella salvaguardia del nostro pianeta

In questo momento di lutto, ci uniamo al dolore della famiglia Pollice e offriamo loro le nostre più sincere condoglianze. Vogliamo anche esprimere il nostro sostegno a tutti coloro che hanno lavorato a stretto contatto con il Senatore Pollice, affinché possano trovare conforto nei ricordi condivisi e nella consapevolezza di aver camminato al suo fianco per un futuro migliore.

Come Associazione Verdi Ambiente e Società, continueremo ad onorare la memoria di Guido Pollice, portando avanti la sua missione di tutela ambientale e lavorando instancabilmente per la realizzazione di un mondo più sostenibile. La sua passione e il suo impegno continueranno a ispirarci nella nostra lotta per la giustizia sociale e la giustizia ambientale.

Come ricordo personale la scomparsa di Guido lascia un grande vuoto non solo per quanto riguarda gli insegnamenti che mi ha dato in tanti anni percorsi insieme nell’impegno politico e sociale, ma il vuoto più grande è perché mi mancheranno la sua umanità, la sua allegria e la sua gioia di vivere.

Riposa in pace, caro Guido. Sarai sempre ricordato come un leader visionario, un ecologista convinto e un vero difensore del nostro amato pianeta.

Con affetto e cordoglio,

Stefano Zuppello

Presidente di Verdi Ambiente e Società

Roma, 18 giugno 2023

mercoledì 17 maggio 2023

Mangiasano Viver Meglio 4 Giugno Parco delle Vallere Moncalieri




Vi attendiamo numerosi anche a far ginnastica con i nostri eccezionali Chinesiologi istruttori di Ginnastica AFA (adattata)
Seguirà pranzo al Grinto ma occorre prenotarvi
ecograffi@gmail.com

martedì 18 aprile 2023

"La medicina generale nel 2026 non ci sarà più" da MD Digital


"In Italia è stata sbagliata la programmazione. Andando avanti così la medicina generale nel 2026 non ci sarà più: 10mila dottori andranno in pensione, con un ricambio che ne coprirà forse 3mila. Poi c'è un altro problema: il concetto di media paziente è stato creato negli anni Settanta quando l'Italia era un Paese giovane, ora siamo i più vecchi e gli anziani sono pazienti multicronici con cure primarie complesse. Siamo un Paese che ha deciso di andare avanti senza cure primarie, perché tra un po' diventeranno un lusso". Ad affermare ciò è il segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti, in un’intervista pubblicata su Il Resto del Carlino. Per Scotti servono investimenti per dare risposte alla carenza di organico e al riguardo tiene a evidenziare che gli unici fondi non spesi sono i 235 milioni di euro per potere fare  diagnostica negli studi dei Mmg, stanziati nel 2019, quando al Ministero della Salute c'erà Speranza. "Servono équipe multi-professionali con strumenti diagnostici di alto livello evidenzia Scotti -  che aiutino i Mmg. Come gli infermieri, che possono svolgere questo ruolo prendendo parte al team di studio. Serve assumere e inquadrare come dirigente medico chi era stato fatto entrare nel sistema emergenziale". Il segretario della Fimmg inoltre, nell'intervista si dice d'accordo a togliere il numero chiuso al test di Medicina poiché "c'è bisogno di più medici rispetto alla domanda e i giovani possono mantenere in piedi il sistema. Nuovi laureati sono un investimento, così come dovrebbero esserci più ospedali universitari per riversare i laureandi sul territorio". Rispetto al tetto di assistiti che, al momento, è in aumento, vista la carenza di Mmg nei vari territori, Scotti  precisa che nel frattempo servono almeno 3mila Mmg  "a cui  se ne aggiungeranno altri 7mila con le pensioni. Un quarto degli italiani rischia di restare senza medico di medicina generale". E conclude dichiarando che: "Servono nuovi modelli organizzativi: nelle grandi città c'è la possibilità di mettere insieme più medici, creando punti di accesso facilmente raggiungibili dal quartiere e garantendo così l'assistenza continuativa a tutti e quella specialistica ai pazienti".

 

mercoledì 15 febbraio 2023

M' Illumino di meno 19 a edizione

 



COMUNICATO STAMPA

 

VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ ADERISCE

 ALLA 19a EDIZIONE DI M’ILLUMINO DI MENO

 

“Anche quest’anno l’associazione Verdi Ambiente e Società aderisce alla Giornata Nazionale Giornata Nazionale del Risparmio Energetico degli Stili di Vita Sostenibili, M’illumino di Meno.

La 19a edizione dedicata principalmente alla creazione delle Comunità Energetiche ci coinvolge ancora di più per l’impegno che VAS sta sostenendo su questo tema. La nostra rivista “Nuova Verde Ambiente” ha dedicato ampio spazio a interventi di tecnici che si sono messi a disposizione per la creazione di queste comunità, così come il nostro programma televisivo “Quo Vadis” in onda settimanalmente sull’emittente Teleambiente ha ospitato esponenti di queste Comunità.

VAS è impegnata con tutti i suoi soci alla riuscita di questa giornata anche promuovendo quei gesti previsti dal DECALOGO di M’ILLUMINO DI MENO”.

 

Stefano Zuppello – Presidente dell’associazione Verdi Ambiente e Società

 

Roma, 15 febbraio 2023